• Origini di Belvedere
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Origini della Tenuta Una antica residenza rurale immersa tra ulivi secolari.

Cominciare una nuova esistenza riportando la vita in una Tenuta di ulivi. E’ questo il sogno realizzato alla fine degli anni 60 dai proprietari di un’azienda dove si coltivavano barbatelle, che hanno deciso di trasformare una fiorente attività agricola, dove si allevavano anche bovini, in dimora turistico-alberghiera. La ricerca della vita semplice e genuina del tempo li ha indotti alla ristrutturazione di una masseria alla quale con il trascorrere degli anni sono stati aggiunti nuovi corpi. Pochi interventi essenziali, e la storia discreta e semplice della tradizione contadina è risbocciata fra le mura dell’azienda agricola ed il giardino circostante. La Tenuta, soprattutto per la caratteristica delle costruzioni già esistenti, compatte e lineari, si adattava perfettamente alle esigenze dei proprietari: realizzare una comoda casa tra la campagna ed il borgo, circondata dal verde degli ulivi e vicino al mare, da poter arredare con mobili appartenuti ai lori trisavoli e comprati durante i viaggi all’estero e dove poter trascorrere i week end e le vacanze estive sapendo che i familiari e gli amici sarebbero qui venuti. Si trattava quindi di creare case con accesso diretto dal parco, ridisegnando tutti gli interni con ambienti molto ariosi e rilassanti, inondati di luce, e ricavando gli spazi da distribuire tra le diverse zone abitative, ma senza per questo compromettere l’armonioso equilibrio caratteristico tra le case e gli alberi esistenti. L’idea era di creare un piccolo borgo. Ed è cosi che ha preso il via un accordo tra la natura e l’uomo, che ha cercato di creare una concordia tra sé e le cose.